Jazz Valley 2026 torna nell’entroterra

 Dal 10 luglio al 21 agosto appuntamenti a Buggio, Castelvittorio, Rocchetta Nervina, Dolceacqua e Camporosso

Al via la terza edizione di Jazz Valley, la rassegna dedicata al jazz che torna ad animare l’entroterra con cinque concerti ospitati nei borghi della vallata. L’edizione 2026 conferma la crescita della manifestazione e introduce una novità importante: entra per la prima volta nel circuito il Comune di Castelvittorio, che ospiterà il concerto del 17 luglio. La rassegna prenderà il via il 10 luglio a Buggio, frazione di Pigna, per poi proseguire il 17 luglio a Castelvittorio, il 31 luglio a Rocchetta Nervina, il 7 agosto a Dolceacqua e concludersi il 21 agosto a Camporosso.

Tra le novità dell’edizione c’è anche il ritorno del concerto a Buggio, che aveva già fatto da cornice a uno degli appuntamenti della prima edizione, nel 2024. Dopo l’ingresso di Dolceacqua nella scorsa stagione, l’adesione di Castelvittorio amplia ulteriormente la rete dei Comuni coinvolti nel progetto. Jazz Valley nasce dalla collaborazione tra le amministrazioni comunali partecipanti, con l’obiettivo di portare la musica jazz nei centri storici dell’entroterra, valorizzando piazze, scorci e luoghi simbolici attraverso eventi capaci di coniugare qualità artistica, promozione del territorio e socialità.

Anche quest’anno il cartellone proporrà artisti affermati del panorama jazzistico nazionale, con un programma pensato per coinvolgere un pubblico ampio e trasversale. La direzione artistica è affidata al maestro Giuliano Raimondo, contrabbassista del territorio che nel corso della sua carriera ha collaborato con numerosi protagonisti del jazz italiano. Il coordinamento organizzativo della manifestazione è invece curato da Fiorenzo D’Anunzio, che segue il progetto fin dalla sua nascita contribuendo alla sua crescita.

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